MILANO … DOMENICA A PIEDI

Milano!Dopo cinque anni torna la domenica senz’auto.Dopo Roma, anche Milano si prepara alla prima domenica ecologica dell’anno. Come annunciato dal sindaco Beppe Sala, il 2 febbraio le automobili si fermeranno nel capoluogo lombardo per la prima volta negli ultimi cinque anni (l’ultima domenica a piedi è stata nel 2015, sotto la giunta Pisapia, ndr), ma non è da escludere che lo stop possa essere prolungato anche ad altre giornate. In città, infatti, le concentrazioni di Pm10 hanno superato i 50 microgrammi per metro cubo in quasi tutte le giornate di quest’anno e le previsioni meteorologiche non fanno sperare in un possibile aiuto della pioggia per diminuire i livelli di polveri sottili. I dettagli sul blocco della circolazione su tutto il territorio cittadino saranno ufficializzati nelle prossime ore, ma appare probabile che le auto possano essere fermate dalle 10 alle 18, come già avvenuto in precedenza. La domenica a piedi si andrà ad aggiungere alle limitazioni di primo livello, ripristinate oggi per fermare le auto diesel fino a Euro 4 dalle 8.30 alle 18.30 per tutti i giorni della settimana, sabato e domenica compresi, fino a quando la concentrazione di Pm10 non tornerà al di sotto dei limiti.Da inizio anno 25 giorni sopra i limiti. In 25 dei primi 27 giorni del 2020, le centraline dell’Arpa hanno rilevato dei valori oltre la norma: nella giornata di ieri, per esempio, tutte le quattro stazioni presenti in città hanno segnato concentrazioni di Pm10 doppie rispetto ai limiti. La centralina Marche è arrivata a 106 microgrammi per metro cubo, quella di Pascal Città Studi a 99, quella del Verziere a 96 e quella di via Senato a 103 microgrammi. Queste ultime due, peraltro, sono posizionate all’interno dell’Area C, la zona a traffico limitato di Milano dove l’accesso alle vetture a combustione interna è sottoposto al pagamento di un ticket giornaliero di cinque euro. Nonostante le limitazioni alla circolazione, dunque, nel centro di Milano i valori sono ben oltre i limiti: tra le fonti di inquinamento, infatti, si segnalano anche le caldaie, soprattutto quelle più obsolete ed è proprio all’interno della cerchia dei Bastioni dove si concentra il maggior numero di impianti di riscaldamento alimentati a gasolio.I blocchi già in vigore. A Milano sono già previste delle misure per la limitazione del traffico in molte zone: oltre all’Area C, infatti, da qualche mese è attiva l’Area B, che vieta la circolazione ai veicoli più inquinanti in gran parte del territorio milanese. Dal 1 ottobre 2019 in città le Euro 0 benzina e le Euro 4 diesel (con campo V.5 a libretto superiore a 0,0045 g/km) e precedenti non possono circolare dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30. Ogni anno, dal 1 ottobre al 31 marzo sono inoltre attive le misure temporanee per la qualità dell’aria che prevedono la limitazione della circolazione dei veicoli a gasolio Euro 4 e precedenti dopo il quarto giorno di superamento consecutivo dei valori di Pm10.

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