CAMBIO PNEUMATICI … CON LA SICUREZZA NON SI SCHERZA !!!

CAMBIO PNEUMATICI

CON LA SICUREZZA NON SI SCHERZA !!!

PERCHE’ E’ IMPORTANTE IL CAMBIO,QUALE SCEGLIERE E CHE CONTROLLI FARE PER ESSERE SICURI?

VEDIAMOLO INSIEME…

A parte gli obblighi imposti dal codice della strada, i vantaggi  nell’effettuare il cambio degli pneumatici all’arrivo dell’estate sono reali.

Avendo una mescola più dura, a differenza di quella invernale, il pneumatico estivo garantisce una tenuta di strada ottimale anche quando ci troviamo di fronte a temperature elevate.

Proprio per questo motivo quando il clima si fa più rigido la situazione si ribalta, e le gomme estive perdono la loro efficacia.

Le gomme invernali alle alte temperature diventano troppo elastiche e si usurano più velocemente.

Inoltre non forniscono una buona tenuta di strada, rispondendo anche in maniera più lenta allo sterzo.

E’ importantissimo poi il fatto che lo spazio di frenata si allunga anche di parecchi metri, esponendoci a rischi di incidenti evitabili con l’utilizzo del giusto pneumatico nella giusta stagione.

Da un punto di vista economico poi, proprio per l’eccessiva elasticità, risentono di una maggiore resistenza al rotolamento sull’asfalto e quindi come risultato andremo a consumare più carburante!

QUALE SCEGLIERE ?

Occorre prestare molta attenzione alla scelta del pneumatico e alla sua qualità, prediligendo i marchi che offrono maggiori garanzie costruttive, di controllo e di qualità.

Si affacciano sul mercato ogni anno oltre 150 nuove case produttrici, che dopo essere state sulla piazza per qualche tempo spariscono dalla circolazione senza dare la possibilità di inoltrare reclami o richieste di garanzie, diventando delle vere e proprie bombe ad orologeria pronte ad esplodere.

Occorre sfatare anche il pericoloso mito in circolazione delle gomme di “sottomarca” prodotte in realtà da case più note.

Vale la semplice e chiara regola che se una marca è sconosciuta … semplicemente è realmente ignota, e non può fornire le stesse garanzie di produttori consolidati che operano con consapevolezza e da anni nel settore.

Alcune grosse aziende acquisiscono realmente brand minori per andare a coprire i vari scaglioni di prezzo presenti nel mercato, ma sono operazioni commerciali fini a se stesse.

Anche ammesso quindi che Il prodotto di minor valore sia la vera linea economica del produttore più noto, continuerà a essere realizzato con lo stesso materiale, allo stesso modo, nello stesso stabilimento con la stessa catena produttiva e con gli stessi controlli di qualità.

Per ovvie ragioni quindi saranno ben lontani dal “genitore” di livello superiore,  che troverà per contro la sua nascita in un’azienda altamente automatizzata, con macchinari tecnologici all’avanguardia installati in ambienti futuristici e continuamente monitorati, e con elevatissimi standard di controllo qualità del prodotto finito.

Capite bene quindi che non possono essere equiparati in nessun modo.

Altra cosa importantissima, che forse non tutti sanno, è che il pneumatico, come una lampadina o un elettrodomestico, ha una sua classe di efficienza.

I dati contenuti sull’etichetta consentono di valutare meglio le qualità degli pneumatici secondo 3 criteri:

Vediamoli meglio nel dettaglio

iL CONSUMO DI CARBURANTE.

La resistenza al rotolamento degli pneumatici provoca un consumo notevole.

La classificazione permette di valutare il risparmio di carburante realizzato su 100 km rispetto alla classe di riferimento A.

etichetta pneumatico aderenza

E’ quindi un’importante parametro da tenere in considerazione quando si acquista un nuovo treno di gomme, in quanto una minore spesa iniziale all’acquisto non si traduce sempre in un risparmio reale alla fine dell’anno, quando faremo il rapporto anche con le spese di carburante.

Ad esempio la differenza economica annua tra la classe A e la classe G con una percorrenza di 20.000 Km arriva a superare le 200,00 euro.

LA FRENATA SUL BAGNATO.

Questa categoria misura la capacità di frenata dello pneumatico. Più lo pneumatico consente un arresto rapido, migliore sarà la classe di efficienza.

Il test consiste nell’effettuare una frenata d’emergenza a 80km/h e nel misurarne la distanza.

Lo scarto di prestazione si misura prendendo la classe A come punto di riferimento.

pneumatico frenata

Anche questo è un importantissimo fattore da valutare quando ci si trova davanti alla necessità di sostituire le gomme, perché un minore spazio di frenata equivale alla diminuzione di rischi di collisione con altri veicoli in caso di arresto d’emergenza.

Per dare un idea della differenza di efficienza tra le classi basti pensare che tra la classe A e la classe F ci sono le lunghezze di due autobus di linea!

IL RUMORE DI ROTOLAMENTO (IN DB)

Il risultato che appare sull’etichetta è relativo al rumore di un veicolo lanciato ad 80 km/h misurato da un microfono piazzato a 7,5 metri dalla pista.

Questo ovviamente si traduce in un maggior confort di marcia durante la permanenza in vettura, specie durante la percorrenza di viaggi lunghi.

Considerate che il livello di decibel di una conversazione a normale tono di voce oscilla tra i 40 e i 50 e che un trapano acceso ne fa rilevare 90.

CHE CONTROLLI FARE PER VIAGGIARE SICURI ?

E’ bene controllare periodicamente la pressione delle gomme, eventuali anomalie

sul battistrada e la sua usura, nonché la bilanciatura e la convergenza.  

Inoltre è necessario verificare lo stato dei cerchi, l’usura dei dischi e delle pastiglie dei freni, in quanto una frenata sconnessa o un cerchio storto possono deteriorare molto velocemente il nostro pneumatico e la sua efficienza.

I “sintomi” che c’è qualcosa che non va possono essere ad esempio l’accensione delle spie dedicate, una frenata rumorosa, oppure delle vibrazioni e/o dei segni visibili di surriscaldamento o rigature sui dischi.

Vanno verificate poi eventuali perdite di olio dai tubi dei freni, dalla pompa, unitamente all’integrità delle cuffie dei semiassi e dello sterzo, onde evitare danni critici al veicolo.

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