QUALI AUTORICAMBI SI ROMPONO PIU’ SPESSO?

Quali sono gli autoricambi che si guastano di più?

Ce lo svela un’indagine di Altroconsumo che insieme ad altre associazioni di consumatori europee (Francia, Belgio, Spagna e Portogallo) ha coinvolto oltre 43mila automobilisti (di cui circa 13mila italiani). Gli intervistati hanno risposto a domande come “L’auto dà problemi? Quante volte l’hai portata dal meccanico?” e in base alle risposte è stata stilata una classifica che mette al primo posto le auto delle marche che fanno capo alla multinazionale giapponese ToyotaLexus in primis ma anche Daihatsu e Subaru (oltre che lo stesso marchio Toyota). Si piazzano bene anche il lussuoso brand Porche e Audi (entrambe del gruppo Volkswagen) e Honda. Agli ultimi posti invece si piazzano le quattroruote made in Italy: Lancia, Fiat e Alfa Romeo.  Per quanto riguarda invece il costo medio per la manutenzione dell’auto sostenuto dagli automobilisti nell’ultimo anno, al primo posto si piazza ancora una volta Toyota con 230 euro l’anno, seguita da Suzuki a 240mentre agli ultimi posti figurano Audi con 450 euro e Land Rover con 550 euro.

Quali sono i guasti più frequenti

Tra i guasti più frequenti ci sono quelli relativi alla parte elettrica che hanno quindi coinvolto fusibili, fari, lampadine, spie di controllo, la chiusura centralizzata, gli alzacristalli elettrici, i tergicristalli. Le marche in cui si è riscontrato un numero di guasti di questo tipo oltre la media sono Alfa Romeo, Citroen, Fiat, Lancia, Opel, Renault, Seat e Chevrolet. Dopo la parte elettrica è il sistema frenante a guastarsi più frequentemente (cilindro della pompa idraulica, circuito del liquido dei freni, dischi, tamburi), in particolare nelle auto Citroen, Fiat, Lancia, Opel e Volvo. Al terzo posto si piazzano le parti elettriche collegate al motore (motorino di avviamento, batteria, accensione elettronica, antifurto elettronico). In questo caso sono Alfa Romeo, Chevrolet, Opel e Seat le peggiori.

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