Bollo Auto 2019 … cosa cambia?

Come è noto il bollo auto è una tassa indiretta che si applica sul possesso del bene per i possessori di un veicolo iscritto al PRAMa a quanto ammonta la somma del bollo auto? Cambia da regione a regione? Cosa succede se ci si dimentica di pagare la rata? Sono molti i dubbi che sorgono in relazione alla tassa automobilistica obbligatoria con cui devono fare i conti quasi tutti i possessori di auto.  La nuova video infografica “Bollo auto 2019: tutte le novità che non sapevi” di automobile.it il risponde a queste e altre domande, guidando l’automobilista italiano attraverso le novità sul bollo auto introdotte dalla Legge di Bilancio 2019 e dal decreto fiscale collegato alla nuova Manovra 2019.

NOVITA’:

In primo luogo sono esentati dal pagamento del bollo auto i soggetti che possono avvalersi della legge 104. Gli invalidi civili con ridotte limitazioni permanenti della loro capacità motoria avranno diritto all’esenzione del pagamento nel caso in cui il veicolo sia intestato a loro. Analogamente, potranno usufruire dell’esenzione anche quanti hanno fiscalmente a carico la persona disabile, purché questa abbia un reddito annuo lordo non superiore ai 2.840,51 euro. Altra novità che riguarda il bollo auto 2019 è quella relativa all’esenzione nella misura del 50 per cento per le vetture storiche con un’età compresa tra i 20 ed i 29 anni, dotate di Certificazione di Rilevanza Storica annotata anche sulla carta di circolazione.

PAGAMENTO:

E’ possibile effettuarlo presso gli uffici postali, tramite apposito bollettino, presso rivendite abilitate ACI e anche online sul sito aci.it. Per quanto concerne la scadenza del pagamento del bollo auto 2019, ad eccezione della Lombardia e del Piemonte (dove i termini sono quelli del 31 maggio 2019 per il bollo auto con scadenza ad aprile, del 30 settembre 2019 per il bollo auto con scadenza ad agosto, e del 20 gennaio 2020 per il bollo auto con scadenza a dicembre) gli automobilisti delle altre regioni dovranno provvedere al pagamento entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione.

CONDONO BOLLO:

Una delle maggiori novità introdotte con la riforma bollo auto 2019, riguarda la possibilità di risolvere i contenziosi con il fisco, tramite la definizione agevolata dei ruoli affidati all’agente della riscossione. Tutti quei proprietari di vetture che hanno ricevuto la notifica di una cartella esattoriale per il bollo auto non pagato, avranno la possibilità di optare o per il condono o per la rottamazione. Presentando la domanda di adesione rottamazione dei ruoli all’Agenzia delle Entrate si potrà ottenere l’eliminazione degli interessi e delle sanzioni dall’importo da corrispondere. Si potrà poi versare il dovuto, tramite un massimo di 10 rate di pari importo, in 5 anni e con un tasso di interesse del 2 per cento. mPer quel che riguarda il condono bollo auto 2019, questo è previsto per tutte le cartelle di importo fino a 1.000 euro notificate tra il 2000 ed il 2010. La cancellazione del debito è automatica entro la fine del 2018.

(fonte inforicambi)

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